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Scusa ma ti
chiamo amore |
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AMT ITALIA |
L'uscita del film
Il
film tratto dal romanzo è uscito il 25 gennaio 2008. Alex è
interpretato da Raoul Bova. Niki è interpretata dall'attrice
esordiente Michela Quattrociocche. Elena è interpretata da
Veronika Logan. Enrico è interpretato da Luca Angeletti.
Flavio è interpretato da Ignazio Oliva. Pietro è
interpretato da Francesco Apolloni. Fabio è interpretato da
Davide Rossi, figlio di Vasco Rossi.
La trama del romanzo (spoiler)
Sia Alex, pubblicitario 37enne,
per via della fine della sua convivenza che Niki, liceale
17enne, per essere stata lasciata dal suo ragazzo,
attraversano un momento di transizione e di riflessione.
Ogni bambina che non ha mai guardato il dvd di Shrek sogna
da grande di incontrare il suo principe azzurro che come in
ogni fiaba che si rispetti arriva su un cavallo bianco per
portarla al castello: per la giovane Niki, il principe, il
pubblicitario Alessandro, arriva invece su una Mercedes Ml,
un suv, uno di quei gipponi, che se usati in città sono per
un professionista trentenne un irrinunciabile status symbol
(o un freudiano tentativo di compensazione per la loro
percepita inadeguatezza sessuale). Tra i due non c’è un vero
e proprio incontro, ma uno scontro, come fra Mirko e Licia.
Roma una qualsiasi mattina, pochi minuti prima delle 8, Niki
corre sul suo motorino, da lei affettuosamente
soprannominato “Milla”.
La fretta di correre per non farsi segnare la R di ritardo
sul registro dalla temuta prof.ssa Bernardi da parte di
Niki, e da parte di Alessandro la distrazione mentre è alla
guida del suo Suv Mercedes, causa un incidente stradale
fortunatamente senza grosse conseguenze. Niki però vuole a
tutti i costi raggiungere la scuola per tempo, così legato a
un palo il motorino danneggiato, si fa accompagnare a scuola
proprio dal suo investitore, che accetta volentieri pensando
cosi non solo di riparare il danno, ma anche di alleggerire
la sua posizione in termini di responsabilità per
l’assicurazione.
Dopo quell’incidente, invece di rancori, arrabbiature
reciproche, comincia sia per Alex che per Niki un momento di
felice spensieratezza: Alessandro di solito sempre ligio al
suo dovere, e sempre presente in ufficio, si ritaglia interi
pomeriggi da trascorrere in giro per Roma con la sua nuova
amica.
Via del Corso, la spiaggia di Fregene, qualche ristorante e
un piazzale semivuoto, dove Alessandro dà lezioni di guida
alla sua giovane amica, sono la cornice in cui si rafforza
la loro amicizia. Il rapporto tra i due cresce giorno dopo
giorno, ma le difficoltà dovute alla differenza di età si
fanno sentire: la giovane Niki, non sa bene come raccontare
alle amiche,alle sue mitiche indivisibili onde, la sua
storia di amore con un ragazzo (?) di vent’anni più grande,
né tanto meno sa come presentarlo ai suoi genitori o come
possa essendo ancora minorenne andare in vacanza con lui. A
dire il vero, Niki leggermente imbarazzata, non sa nemmeno
con che appellativo rivolgersi ad Alessandro: per questo
risolve dicendo proprio "Scusa, ma ti chiamo amore". L'unico
inconveniente,sarà il ritorno inaspettato della fidanzata
storica di Alex, Elena, che lo aveva lasciato dopo la sua
proposta di matrimonio. Alex lascerà Niki apparentemente
senza alcun motivo. Niki rimarrà sola, senza la sua "favola"
e con il cuore spezzato. Solo dopo aver visto Elena e Alex
mano nella mano in un bar, Niki capirà il reale motivo. Dopo
gli esami, Niki parte per le vacanze in Grecia,accompagnata
dalle sue amiche Onde,mentre Alex, resosi conto dell'inganno
di Elena, la lascia e riparte alla ricerca di Niki. Il
romanzo finisce con la romantica fuga in un faro.
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